IL TERRITORIO….

Piana di catania azienda agricola f.lli IALUNA

L’Azienda Agricola f.lli IALUNA s.s ha sede legale a Grammichele e i siti produttivi sono sulla piana di Catania  dislocati nelle  diverse contrade del territorio di  Mineo che è una zona nella  Sicilia orientale vocata da sempre per la produzione di agrumi pregiati. Siamo un’azienda a conduzione familiare e la nostra passione è quella di produrre principalmente ARANCE  A POLPA ROSSA  caratteristica unica dei nostri agrumi prodotti in Sicilia e offrire con puntualità e attenzione un‘arancia  sana , ricca di propietà benefiche per la salute dalle altissime qualità organolettiche che contraddistingue L’Arancia Rossa di Sicilia dal
resto delle varietà comuni di arance esistenti al mondo (bionde), con  la certezza di un’arancia Naturale e Non Trattata che solo noi produttori direttamente possiamo garantire.

I NOSTRI GIARDINI  ( AGRUMETI )

Giardino di Arancia Rossa Tarocco  BIO E IGP  c/da  Salaverde, Territorio di  Mineo

Giardino di Arancia Rossa Sanguinello BIO E IGP  c/da Incarmuto, Territorio di  Mineo

 UN PO’ DI STORIA DELLE ARANCE ROSSE DI SICILIA……

Secondo le testimonianze di cui disponiamo l’arancia rossa fece la sua prima comparsa sul suolo italico soltanto a partire dal XVII secolo, importata dalle Filippine (o dalla Cina) da un monaco missionario gesuita, tal Giovan Battista Ferrari che nell’opera “Hesperides” utilizza l’espressione latina ”aurantium indicum purpurei coloris medulla”, descrivendo indubbiamente per primo un’arancia a polpa pigmentata, tale circostanza è confermata sul piano delle arti pittoriche dalla raffigurazione di arance dalla buccia rossa da parte del pittore cortigiano Bartolomeo Bimbi che operò alle dipendenze di Cosimo III e dei Granduchi di Toscana tra il XVII ed il XVIII secolo, noto per la sua capacità di riprodurre fedelmente forma e colori di piante, frutti ed alberi da frutto. La diffusione delle arance rosse in Europa e segnatamente nelle zone più votatate alla loro coltivazione, quali la Sicilia, è legata ai commerci dei mercanti genovesi che si occuparono di trasportare tale frutto assieme alle spezie ed ai tessuti provenienti dall’Estremo Oriente. Soltanto nel ‘700 e nel ‘800, a seguito di innesti particolarmente riusciti e tendenti a rimuovere l’amaro dalle varietà d’arance fino ad allora coltivate e in virtù delle particolarità uniche del territorio etneo e del microclima circostante, l’agrumicultura in Sicilia assume un ruolo trainante nelle economia agricola del territorio contribuendo alla ricchezza della regione grazie alla cospicua produzione di arance rosse.