NON PRODUCIAMO SEMPLICI PRODOTTI MA BENEFICI PER LA SALUTE

Le arance rosse di Sicilia contengono le antocianine, dalle quali provengono le peculiarità della polpa, di colore rosso più o meno intenso in base alla varietà, dal grado di maturazione del frutto e dai fattori pedoclimatici. Esclusivamente fanno parte della categoria di arance rosse le varietà :  Tarocco, Moro e Sanguinello.

Le arance hanno un alto contenuto di vitamina C fondamentale per il corretto funzionamento del sistema immunitario e conferendo elasticità e compattezza ai muscoli, alla pelle e alle ossa. La vitamina C e le antocianine  chiamate anche Vitamina C2 sono particolarmente efficaci nel contrastare la produzione dei radicali liberi. Ciò spiega il perchè di mangiare arance o bere spremute d’arance, oltre che ad essere una corretta abitudine, consente di proteggere il sistema cardiovascolare, di contrastare gli effetti dell’invecchiamento, di ridurre i danni da fumo, avvalendosi di molte proprietà antinfiammatorie.

Da recenti ricerche condotte in laboratorio dal Dipartimento di Oncologia sperimentale dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, in collaborazione con altri enti italiani, risulta provata la capacità dell’Arancia Rossa di Sicilia di inibire l’accumulo di grassi in virtù sia degli antociani sia di altri componenti presenti, che determinano una diminuzione significativa dei trigliceridi. Va precisato che lo studio non evidenzia alcuna efficacia dimagrante nelle arance a polpa bionda ma esclusivamente in quelle a polpa rossa coltivate nella piana di Catania.(Fonte: International Journal of Obesity)

Il fabbisogno minimo giornaliero di vitamina C è stimato in 60 mg che diventano 100 mg nei soggetti fumatori. Sebbene la vitamina C sia presente in tutte le varietà d’arancia quella che ne contiene una quantita mediamente maggiore è la varietà rossa Tarocco, coltivato nella piana di Catania. Sul contenuto di vitamina C influisce sia il processo produttivo, che lo stoccaggio della merce, ecco perchè, come risulta di intuitiva evidenza, il prodotto fresco, acquistato direttamente dal produttore, garantisce un contenuto di vitamine maggiore di quello commercializzato attraverso la grande distribuzione. (Fonte: Unione Nazionale dei Consumatori)

METTI ALL’ANGOLO IL CANCRO

Le arance contengono inoltre discrete quantita di vitamina A (betacarotene) e di vitamina B1 e B2. L’arancia Rossa di Sicilia ha un notevole contenuto di antocianine, composti appartenenti alla famiglia dei flavonodi, che conferiscono alla polpa il tipico colore rossastro (nelle diverse sfumature che vanno dal giallo al rosso e che variano a seconda della varietà considerata) che oltre a potenziare sinergicamente l’azione della vitamina C1 presente negli agrumi (tanto che gli antociani sono denominati anche vitamina C2), svolgono un ruolo importante nella prevenzione e cura di molte malattie e disturbi soprattutto in virtù del loro ragguardevole potere antiossidante. In particolar modo si riconosce alle arance rosse di Sicilia, in virtù del loro spiccato contenuto in vitamina C (circa il 40% in più di quella presente negli agrumi coltivati altrove) e della consistente presenza di antociani e flavonone, una potente azione protettiva dall’insorgere di tumori. (Fonte: Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro)

LE ARANCE COMBATTONO L’INVECCHIAMENTO

Il portale del Corriere della Sera ha segnalato una ricerca pubblicata dall’American Journal of Clinical Nutrition sui flavonoidi, sostanze naturali contenute nelle arance, studiati per le loro proprietà antinvecchiamento. I ricercatori francesi dell’Istituto Nazionale di Ricerca Agronomica hanno somministrato a 24 uomini sovrappeso – per un mese – 500 ml di succo d’arancia al giorno; oppure 500 ml di bibita con pari contenuto di zuccheri e calorie, aggiungendo due capsule di esperidina (un flavonoide degli agrumi); o ancora la stessa bevanda ma con due capsule inerti. Sia con il succo sia con l’esperidina si è osservata una nettariduzione della pressione minima, che non si è manifestata con il placebo. Inoltre, registrate variazioni positive delle funzionalità dell’endotelio. “L’endotelio non è solo la sottile membrana che riveste i vasi sanguigni – spiega Domenico Sommariva, vicepresidente della sezione lombarda della Società Italiana per lo Studio dell’Arteriosclerosi – ma un tessuto con tante funzioni, tra cui la regolazione del passaggio delle sostanze trasportate dal sangue e del tono dei vasi, da cui dipende la pressione. Una disfunzione dell’endotelio è causa di arteriosclerosi”.

Sgonfiate le leggende metropolitane sugli agrumi: “Non esiste alcuna dimostrazione che l’arancia o il suo succo possa influenzare negativamente il meccanismo di digestione dei cibi e il movimento dello stomaco in soggetti sani” – sostiene Sario Cuomo, professore di gastroenterologia all’Università Federico II di Napoli. Anche il mito del frutto da mangiare intero si ridimensiona: l’innovativa tecnologia delle macchine spremiagrumi e dei distributori automatici Oranfresh garantisce spremute d’arancia che preservano le proprietà nutritive e immunizzanti del frutto, lasciando fuori gli oli amari della buccia.